Spopolamento delle Aree Interne: I Dati 2026
1.800 comuni a rischio estinzione demografica. L'analisi dei dati ISTAT sullo spopolamento delle aree interne italiane.
Lo spopolamento delle aree interne italiane continua a ritmo serrato. Secondo i dati ISTAT elaborati da DatiItalia, nel 2025 oltre 1.800 comuni hanno registrato un saldo demografico negativo per il decimo anno consecutivo.
La Dimensione del Fenomeno
Le aree interne — definite dall'Agenzia per la Coesione come territori distanti dai servizi essenziali — coprono il 53% del territorio nazionale e ospitano il 22% della popolazione. Ma la loro quota demografica continua a scendere: era il 25% nel 2010.
I Numeri dello Spopolamento
Dai dati DatiItalia emerge che 2.341 comuni hanno perso almeno il 10% della popolazione tra il 2011 e il 2025. Di questi, 487 hanno perso oltre il 20%. I casi piu estremi superano il 30% di calo: si tratta di micro-comuni appenninici e delle isole minori.
Le Regioni Piu Colpite
La Calabria guida la classifica dello spopolamento con una perdita media del 14% nei comuni interni. Seguono Molise (-13%), Basilicata (-12%) e Sardegna (-11%). Ma il fenomeno non risparmia il Nord: le valli alpine piemontesi e lombarde registrano cali dell'8-10%.
Le Contromisure
La Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) ha investito 1,2 miliardi tra il 2014 e il 2025. I risultati sono misti: alcuni borghi hanno invertito la tendenza grazie al turismo e allo smart working, ma la maggior parte continua a perdere abitanti.
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